Differenza bejn ir-reviżjonijiet ta' "René Descartes"

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L-ipoteżi li Karteżju qatlu il-fanatiku del fanatico padrepatri Viogué si baserebbe sulhi fattomsejsa chefuq questiil-fatt vedevali nell'insegnamentodan cartesianokien unjara idealefit-tagħlim razionalistaKarteżjan cheideal avrebberazzjonalista portatoli allakien conversioneħa dellajwassal reginalir-reġina CristinaKristina adgħall-Kattoliċezmu undifferenti cattolicesimoħafna moltominn diversodak dali quellokien professatojemmen dalfih padreil-patri agostinianoAgostinjan.<ref>[http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_10/cartesio-morto-per-ostia-avvelenata_4250e5a4-ce2a-11de-9a32-00144f02aabc.shtml «A causa dell'insegnamento illuminato» di Cartesio, «l'incipiente conversione della regina Cristina poteva essere messa in pericolo» in Cfr. Shorto Russel, ''Le ossa di Cartesio. Una storia di modernità'']</ref> Tale affermazione, però, sembra in parte contrastare con quanto affermato della stessa regina di Svezia, la quale, in una testimonianza inserita nell'introduzione all'edizione postuma parigina delle ''Méditations métaphysiques'', elogia il filosofo scrivendo che « ''[M. Des-Cartes] a beaucoup contribué a nostre glorieuse conversion; et que la providence de Dieu s'est servie de luy [...] pour nous en donner les premières lumières; ensorte que sa grâce et sa misericorde acheverent apres à nous faire embrasser les veritez de la Religion Catholique Apostolique et Romaine'' ».<ref>[http://books.google.it/books?id=__s6AAAAcAAJ&printsec=frontcover&dq=intitle:M%C3%A9ditations+intitle:m%C3%A9taphysiques+inauthor:Descartes&lr=&as_drrb_is=q&as_minm_is=0&as_miny_is=&as_maxm_is=0&as_maxy_is=&as_brr=0&cd=13#v=twopage&q&f=false Cfr. ''Les méditations métaphysiques de René Des-Cartes'', Paris, 1673, in-4°, p. xxiij. (''Temoignage de la Reyne Christine de Svede'').]</ref>
 
La maggior parte degli studiosi si mostra assai scettica riguardo questa ipotesi di avvelenamento, considerando ben più attendibile quella tradizionale fornita dal biografo Baillet<ref name="Cartesio morì avvelenato"/>, tanto da ritenere che « non sono assolutamente da seguirsi le voci secondo le quali il filosofo sarebbe morto per avvelenamento, vittima di una congiura di corte: non sembrano verosimili, né nessuno ha mai avanzato prove plausibili ».<ref>Ettore Lojacono, ''Cartesio'', in ''I grandi della scienza'', anno III, n. 16 (collana a cura de ''Le Scienze''), Milano, 2000, p. 101.</ref>
Utent anonimu